Dopo tanto tran-tran quotidiano, da solita casalinga, mi sono messa stamattina alla lettura delle ultime uscite/novità su Boxer&Co.. Con una certa delusione vedo che siamo ancora qui a parlare di “ragione e torto della specie umana”. Allevatori più o meno bravi/onesti, incongruenze dei giudici sia di bellezza sia di lavoro, ENCI/BCI che fanno si e fanno no o disfano, boxeristi  ai quali scappa la voglia ma sono sempre qua…..ecc. ecc..Tutte cose che dipendono dalla mentalità, dalla cultura, dall’ interpretazione, dalla passione e dall’ egoismo/protagonismo di ognuno di noi.

Proprio negli ultimi giorni mi è capitato uno di quei momenti dove uno si domanda qual è il senso di tutto ciò. Mentre con una mano accarezzavo il nostro vecchio, mentre se ne stava andando, con l’altra mano davo una mano a mettere al mondo degli altri boxerini. Ne al vecchio che stava morendo, ne ai neonati importa “un fico secco” di tutte queste “pecche umane”elencate sopra! A loro importa soltanto di vivere, di vivere bene e quando arriva il momento di andarsene, di andarsene in pace coccolato da chi da loro ha sempre ricevuto amore, soprattutto, ‘incondizionato’.

A questo punto, a me, rimane solo il mio sguardo mattutino nello specchio a chiedermi, se la mia coscienza è tranquilla. Ho scelto un’ accoppiamento adeguato per il bene della razza? Ho tenuto conto della sanità, del carattere e dei requisiti morfologici richiesti dallo standard? Non ho mai smesso di cercare di apprendere/imparare qualcosa di utile per la razza? Sono cosciente, che non tutte le ciambelle escono col buco? Sono stata corretta/onesta con chi acquista un cucciolo mio? Non ho fatto scelte di comodo? Ho sempre guardato solamente i cani e mai chi (affisso/allevatore) sta dietro? Ho sempre aperta la porta a tutti, cani in primis, nel momento del bisogno ma dicendo pane al pane/vino al vino a chi accompagnava questi cani? Ho sempre discusso fino a vederci chiaro con chiunque (es. veterinario) una qualsiasi questione di salute? Mi sono sempre interessata del loro benessere sia fisico e psichico? Sto dando a loro, anche almeno una minima parte, di quanto loro danno a me? Sono disposta a sputare in un’ occhio alla mia immagine riflessa nella specchio mattutino se ho trasgredito ad uno di questi requisiti? Si, perché è il minimo dei miei doveri!

Tutto il resto (titoli, patacche, poltrone,punteggi ecc.) mi importa un fico secco! In esposizione vado a volte a far partecipare anche i miei cani ma sopra di tutto a VEDERE IO cosa c’è in giro. Le gare di lavoro….ma cosa mi importa il punteggio? Voglio VEDERE IO l’atteggiamento/lo sguardo di questo o quell’altro cane. Amici/conoscenti li vado a trovare, ascolto le loro idee/pensieri/esperienze ci penso su e nel frattempo VEDO IO i loro cani e quando c’è l’occasione, TOCCO IO questi cani. Su tutto quanto inerente  alla razza (sia da leggere, siano discussioni ecc.) ci devo RAGIONARE SOPRA IO!

Insomma, i conti con la mia coscienza per il rispetto/per l’amore verso i miei cani li devo fare IO!!!

Se pretendo correttezza/competenza/onestà/trasparenza e quant’altro dai vari enti, dai giudici, dagli altri allevatori…….deve essere, prima di tutto, a posto la MIA coscienza!

Sono inutili le chiacchiere su cosa va o non  va.  Che via d’uscita c’è? Qualunque via si può percorrere (sia da semplice proprietario, sia da allevatore, sia da “personaggio di spicco”)  dipende sempre e cmq. da quella “bestia” chiamata uomo. In poche parole..da ognuno di noi! Solamente quando ognuno di noi ha la coscienza a posto, ma in maniera verificabile, magari forse da una giuria composta di nostri BOXER…….ci potrà essere un domani migliore prima per loro e poi per noi.

Non perdiamo tempo!!! Che ognuno di noi cominci da se stesso, per amor proprio e per amore verso il cane che ha di fianco.

Nella discussione sui tagli cesarei mi è saltata all’occhio solamente una frase:

 < essere costantemente presente >

 questa è l’unica cosa importante ed in TUTTE le questioni che riguardano i nostri cani! Se siamo costantemente presenti durante il parto, ci accorgiamo quand’è il momento di dover intervenire. Se siamo costantemente presenti e sappiamo vedere/conoscere i nostri cani, conosciamo i loro pregi & difetti, sia morfologici che comportamentali e agiremo (si spera) di conseguenza. Dipende da ognuno di noi!

Qualcuno ha sollevato la discussione, tempo fa, della qualità dei mangimi industriali. Ma ci vuole veramente poco a far analizzare un campioncino, non c’è mica bisogno di aspettare chi sa quale iniziativa megagalattica! Poi c’è chi parla anche di “impestata” del riso e della carne. Ma la bistecca che nella padella si riduce in aria fritta a causa di “vacche” trattate la vedo IO e non la mangio. Con un po’ di iniziativa si trova non solo il veterinario di fiducia ma anche un macellaio di fiducia. Dipende di nuovo da ognuno di noi!

E poi sento aria puzzolente di “disinformazione”, di “non voglia di andarsi a cercare le informazioni”, guardate che le ricerche sui contenuti dei mangimi ci sono……..ma purtroppo la pubblicazione viene tutt’ora ostacolata (la guerra dei 30 anni – l’errore del millennio nella medicina veterinaria) ! Appoggiare poi una o l’altra frangia dipende di nuovo da ognuno di noi.

Chiamare in causa sempre e cmq. la genetica è troppo semplice a giustificare qualunque problema possa insorgere. Sicuramente dobbiamo tener conto della genetica, maaaa …… tocca di nuovo a noi agire di conseguenza. Non possiamo escludere mai la presenza di qualche “ciambella senza buco” e per i più svariati motivi. Ma tocca a noi la responsabilità di quanto stiamo facendo e di quanto teniamo conto: noi, qualunque cosa facciamo, la facciamo sulla pelle dei nostri cani! Tocca ad ognuno di noi sforzarci un po’ di più per fare qualcosa di “giusto” invece di perdere tempo a cercare “scuse”.

Se la discussione finisse qui……ci sarebbe da piangere! Se la discussione portasse a critiche distruttive……ci sarà da piangere….!!!

Problematica genetica? In parte probabilmente si. Problematica di alimentazione? Sono convintissima di si! Non avete mai visto la differenza, a seconda dell’alimentazione della cagna, delle placente e della consistenza del cordone ombelicale? Non vi siete mai accorti, che a seconda della costruzione (morfologica) della cagna vengono portati ‘diversamente’ i cuccioli in gravidanza? Ultimamente si sente un gran parlare di cuccioli grossi, ne ho avuti anch’io (750g e più). Ma vi sembra normale? Non faccio uso di agenti ormonali o altre schifezze chimiche, ne le mie cagne sono iperalimentate. Ho avuto questi elefantini sia in cucciolate numerose (10), sia in quelle da 2 o 3 cuccioli e non da cagne tipo “mucca” ma da cagna piuttosto “femminili”. Qualcuno si pone, come noi, problema di cosa produrranno i figli dei figli dei figli???

Veterinari che tagliano ben volentieri (£££-$$$ !!!) ecc. ecc. Per non parlare poi del dopo taglio….

Continuiamo a parlarne!

Sulla discussione mono/criptorchidi troviamo il solito più o meno corretto comportamento dell’allevatore…..si parla di iniezioni ormonali e si arriva addirittura alla proposta di fissare chirurgicamente la palla! Tutti e due sistemi che, se vanno a buon fine e non vengono dichiarati……..sono degli imbrogli. Personalmente mi congratulo con il proprietario di un cane con il problema (discussione precedente in bacheca)  perché quando ciò è capitato a noi ( presenti noi, il proprietario ed il suo veterinario di fiducia) abbiamo preso la stessa decisione (che non va presa frettolosamente, ma valutando la situazione del singolo cane) e anche perché ha avuto il coraggio/la correttezza di parlare del problema del suo cane tranquillamente. Per chi alleva invece: smettiamola una buona volta di aggrapparci ai miracoli della discesa a chi sa quale età. Se a 50/60 gg non sono nello scroto qualche problema c’è…..discesa ritardata è! Teniamone conto, dichiariamolo apertamente e parliamone.  Testicoli non ben sviluppati? Malattie sopraggiunte nel cucciolo durante i primi mesi? Sovraccarico di “porcherie aggiunte”, per cui testicoli troppi grossi? Cordone ( come sempre si chiama) troppo corto o non abbastanza elastico? Genetico? Ma allora, non ci viene il dubbio di doverne parlare, …… anche dei fratelli e delle sorelle?

Continuiamo a parlarne!

Posso confermare questa “incongruenza” di far partecipare si o no questi cani a gare di lavoro. In Germania fu addirittura un “monopallide” il vincitore di un campionato dell’anno di lavoro, senza problemi. “Tarato/timbrato” con il divieto di riproduzione. Se poi qui il regolamento è diverso, con la scusa di non farli partecipare, cosi non vanno in riproduzione……….ma fate ridere i polli. Di nuovo dipende dall’onestà, dalla correttezza di ognuno di noi……….!

Continuiamo a parlare.

 Tiriamo fuori argomenti di un certo interesse e di utilità per poter far di meglio per questa benedetta razza e portiamolo fino in fondo affinchè ognuno di noi possa prendere delle decisioni “migliori” per la razza. Sarebbe un’ inizio.  Molte discussioni aperte su questo sito sono andate a finire in niente…..e non si e’ ancora capito il perche’….

 Non perdiamo più tempo a lamentarci dei comportamenti o delle scelte di tizio, caio e sempronio. Non perdiamo del tempo prezioso ad emettere noi stessi dei verdetti su tizio, caio e sempronio. Noi vogliamo questo, pretendiamo quell’altro, abbiamo diritti (magari anche sacrosanti)……ma  che tutto questo non si limiti ad un “bla bla bla “ umano!!  Pensiamo un po’ meno a noi e molto di più ai nostri cani!

 Prima di tutto i LORO interessi…poi noi! Noi abbiamo tempo (si spera), in linea di massima 70/80 anni, magari anche di più. Il vostro cane, che oggi vi è accanto……..non ha questo lasso di tempo, purtroppo! Ma, forse, nel suo poco tempo, riesce a ragionare meglio di tutti noi….o non è vero….?

 Tocca ad ognuno di noi farli nascere con il “bagaglio” migliore possibile, assicurarli una crescita ed un’ educazione “adeguata”, prenderci cura dei loro bisogni e cercare di rendere la loro vita degna di essere vissuta, dando a loro, di ritorno,  almeno un pò di quanto loro danno a noi.

 Il nostro “vecchio”,  uno dei fautori dei miei pensieri, ci è rimasto accanto per 13 anni. Grazie!

Birgit Lorenz Piazza / All.to Altaloma